LA
CANTINA
Nel cuore dei Monti Sibillini, in una delle aree più interne e meno antropizzate delle Marche, nasce Coppacchioli Tattini. Un progetto vitivinicolo di montagna, profondamente legato al territorio e ai suoi ritmi naturali.
Fondata nel 2016, l’azienda nasce dal desiderio di recuperare una viticoltura di alta quota basata su manualità, attenzione e rispetto per l’ambiente. A Cupi, frazione del comune di Visso, i vigneti si trovano a 1.000 metri sul livello del mare, in un contesto climatico e morfologico che richiede scelte agronomiche precise e un lavoro quotidiano rigoroso.
Qui si sviluppa la vigna più alta delle Marche, una delle più elevate in Italia. I suoli, integri e poco sfruttati, insieme alle forti escursioni termiche e alla ventilazione costante, contribuiscono a definire vini di grande freschezza, precisione ed espressività territoriale.
Questo paesaggio è stato modellato per secoli dalla tradizione della transumanza, che collegava le montagne di Cupi alle pianure costiere fino a Tarquinia. Il passaggio stagionale delle greggi ha arricchito naturalmente i suoli, favorendo fertilità, biodiversità e un equilibrio profondo tra uomo, animali e ambiente. Una pratica antica che ha lasciato un’impronta silenziosa ma duratura sulla terra, ancora percepibile nella vitalità dei vigneti.
La produzione è interamente seguita dall’azienda in filiera chiusa: solo uve di proprietà, raccolta manuale, vinificazione diretta e quantitativi limitati. Ogni vino nasce per raccontare con chiarezza l’altitudine, l’ambiente e il carattere essenziale di questo paesaggio montano.


